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Giu 28

Multato il Comune per un errore dei funzionari

Euro-multaSulla stampa locale, qualche tempo fa (Altomilanese del 9/6/17), abbiamo appreso che il comune di Bareggio è stato multato per 1.039,95 euro perché ha fornito dati incompleti all’Istat riguardanti l’attività edilizia: specificatamente l’errore riguarda la “Rilevazione statistica dei permessi di costruire per il 2015”.

Questa multa, causata da un errore dei funzionari, verrà però pagata dal Comune con i soldi dei cittadini. Il sindaco Lonati pur concordando sul principio che dovrebbe essere il dipendente a versare tale somma, giustifica questa scelta per il fatto che l’ufficio competente è sotto organico e lavora in emergenza. Alla fine però, a pagare, siamo sempre noi!

E per fortuna che nel programma di questa amministrazione si citava la riorganizzazione degli uffici; proprio un bel risultato visto che dopo 4 anni gli stessi uffici versano in situazione d’emergenza. D’altra parte, l’ex assessore Bona che aveva lavorato in tal senso, dopo aver presentato una corposa relazione sul tema…è diventato, appunto, un ex!

Comunque dato che chi lavora può sempre sbagliare, in moltissimi casi i dipendenti di aziende private si pagano proprie assicurazioni di responsabilità professionale (spesso a tariffe agevolate tramite le organizzazioni sindacali) per tutelarsi. Perché la stessa soluzione non viene adottata per i dipendenti pubblici?

E’ ora di finirla che chi lavora nel pubblico goda di una sorta di immunità. Peraltro sarebbe anche interessante capire quale valutazione professionale ha ottenuto questo funzionario e se ha comunque ricevuto il premio annuale e di quale entità.

Inoltre chiediamo al sindaco: se a sbagliare è un cittadino (ad esempio nel compilare la dichiarazione IMU o Tasi) perché sta vivendo un periodo di stress lavorativo in azienda o è in un momento di emergenza familiare, vale lo stesso principio? La multa o l’eventuale mora gli viene abbonata? Oppure riceve le cartelle con le ingiunzioni di pagamento?

Sicuramente ciascuno di noi conosce già la risposta a quest’ultima domanda.

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