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Gen 04

Un colpo al cerchio ed uno alla botte!

 

botte

Il sindaco Lonati lo scorso 29 dicembre ha emesso l’Ordinanza nr 72 con oggetto “divieto di utilizzo di fuochi d’artificio, mortaretti, artifici esplodenti in genere e prodotti pirotecnici sul territorio comunale”.

Pur condividendo lo spirito di tale iniziativa non possiamo esimerci dal rilevare come tale ordinanza sia non solo TARDIVA ma anche assolutamente IPOCRITA, ma spieghiamoci meglio.

Tardiva: è stata emessa il 29 dicembre quando ormai coloro che volevano acquistare i “botti” avevano già provveduto e quindi non si sono scontentati i negozianti.

Ipocrita: è assolutamente inutile emettere un’ordinanza che si sa benissimo non verrà fatta rispettare in quanto nè Polizia Locale, nè i Carabinieri hanno organici in servizio o di pattuglia la notte dell’ultimo dell’anno.

E infatti abbiamo sentito i botti e visto i fuochi artificiali e se qualcosa di meno è stato fatto rispetto agli anni scorsi dipende esclusivamente dalle tasche semivuote della gente dopo 8 anni di crisi economica.

Allora a cosa è servita tale ordinanza? Ovviamente in perfetta linea con la politica di questo PD sia a livello locale che nazionale è servita ad accontentare tutti senza scontentare nessuno! Ossia strizza l’occhio agli animalisti (a proposito vengono citate anche le colonie feline, quindi finalmente il sindaco presta attenzione al problema dopo che la sua amministrazione ha votato contro la mozione di istituire un gattile ignorando per mesi le richieste di un’associazione locale), ma non si pone contro ai commercianti né ai cittadini amanti dei botti!

Questa squallida politica di “un colpo al cerchio ed uno alla botte” è una caratteristica del PD a tutti i livelli. Una volta esistevano i comunisti con i quali si discuteva, si litigava, a volte ci si scontrava ma avevano un’idea che cercavano di portare avanti. Questi piddini alla renzi (volutamente minuscolo) hanno poche idee, tutte confuse e spesso contrastanti con i loro programmi elettorali. Nell’ultimo Consiglio Comunale hanno persino adottato un provvedimento che nella scorsa legislatura (quando erano all’opposizione) hanno osteggiato (il bonus bebè).

Non è che la linea politica di questa amministrazione la detta Io Amo Bareggio ? O forse l’unico scopo è quello di tirare a campare e riuscire poi a farsi rieleggere cercando quella legittimazione elettorale che a livello nazionale non hanno mai avuto e a livello locale hanno perso? (ricordiamoci che l’attuale Giunta composta da PD e IAB è una minoranza rispetto al risultato delle urne che si regge grazie al sostegno del consigliere Galli).

Seguiremo con curiosità i prossimi sviluppi: l’appuntamento piu’ ravvicinato è con il tradizionale “falò di S Antonio”. Che cosa farà il sindaco Lonati dato che lo scorso 24 dicembre ha emanato il “vademecum per la qualità dell’aria” in linea con il vademecun regionale che prevede anche limitazioni per la combustione di “biomassa legnosa” (provvedimento nr 2) e limitazioni per la combustione di residui vegetali agricoli e forestali (provvedimento nr 3)?

Siamo certi che nel miglior stile piddino saprà ancora una volta trovare il modo di accontentare tutti senza scontentare nessuno, e con un’ordinanza last minute far svolgere il tradizionale falò pur condannandone i fumi, prevedere sanzioni ma non controlli, dare voce agli ambientalisti salvaguardando la tradizione.

Il sipario è aperto, gli attori sono sul palcoscenico e la commedia continua, purtroppo a noi cittadini tocca la parte di ammutoliti spettatori tanto gli applausi sono registrati ed i fischi non li sentono.

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